La prima volta che ho parlato con Dio

scritto da testina di anguilla
Scritto 12 ore fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo testina di anguilla

Testo: La prima volta che ho parlato con Dio
di testina di anguilla

La prima volta che ho parlato con Dio gli ho chiesto un unicorno giocattolo. Avevo circa 9 anni, perché ricordo che poco dopo i miei genitori si lasciarono. Forse c'era già qualcosa ad avvelenare l'aria, una corrente meno densa in cui muoversi. Non ottenni il mio unicorno, controllai in ogni angolo della mia cameretta, tornando più volte in ginocchio di fianco al letto con le mani giunte per pregare più forte. E più mi ripetevo nei gesti e nelle parole, più perdeva di significato quello che chiedevo, finchè non sentíi più il desiderio di possederlo.

Non so in cosa credo. Vorrei credere in tutto. Vorrei sentire la fede scorrere in me, solida e brutale. Al tempo stesso vivace e familiare.
Ho creduto in Dio diverse volte nella mia vita.
A volte cercando il perdono sono inciampata nelle trappole più subdole. Ho strisciato in un purgatorio senza fine, guardandomi attorno come una iena affamata, chiedendomi quante occasioni ancora mi saranno concesse prima di venire abbandonata. 

L'ultima volta che ho parlato con Dio gli ho chiesto risposte. Era un pomeriggio rovente di giugno, e Lui mi fissava con occhi di ragno mentre pigro tesseva la tela tra la parete e il soffitto sopra il mio letto. Ho guardato Dio attraverso quella creatura tutta zampe, qualsiasi Dio che potesse ascoltare le mie colpe, un Dio qualsiasi che potesse alleggerirmi da tutte queste domande. Per diversi minuti ho parlato al ragno, lui non ha mai risposto, ma ho sentito la stessa sensazione di quando pregai Dio per la prima volta.

La prima volta che ho parlato con Dio testo di testina di anguilla
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